20.febbraio.2011

4° Giornata nazionale delle Ferrovie dimenticate
"A spasso... nel Belìce" da Partanna a Castelvetrano

 

ferrovie dimenticate

È diventato oramai un appuntamento fisso quello con la Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate nella Valle del Belice promossa da ADACIU – Associazione per la Cultura del Tempo.

Per il quarto anno consecutivo Adaciu aderisce alla kermesse nazionale organizzata, quest’anno in 75 eventi su tutto il territorio nazionale, dalla Confederazione per la Mobilità Dolce CO.MO.DO. Dopo il successo delle scorse edizioni, Adaciu, dà appuntamento  agli appassionati di trekking per il 6 marzo 2011 con una formula consolidata: una giornata di passeggiate naturalistiche a piedi, a cavallo e in bicicletta sul tratto Partanna-Castelvetrano della ferrovia dismessa Castelvetrano-San Carlo-Burgio.

L’appuntamento è a Partanna, nei pressi del suggestivo Castello Grifeo, per dare vita a 10 chilometri di escursioni su un tracciato che si sviluppa su altitudini intorno ai m 300 sul livello del mare con le punte minime di m 170 s.l.m. in corrispondenza della Stazione di Castelvetrano e di 400 m s.l.m. nei pressi di Partanna.

Dunque, il percorso ha inizio dal Castello Grifeo, importante testimonianza della dominazione normanna in Sicilia. Lasciato l'abitato di Partanna l’itinerario prosegue per 5 km verso est e, attraversato il fiume Modione con il suggestivo Ponte del Diavolo, si avvicina al sistema storico di Torre Bigini e della Vasca Selinuntina. L’ex ferrovia prosegue per altri 5 km fino a raggiungere la Stazione di Castelvetrano, sede dell’Ex deposito locomotive dove reperti di archeologia industriale testimoniano la storia dello scartamento ridotto nell’isola.

Il tratto dell’ex ferrovia che verrà percorso apparteneva alla rete ferroviaria a scartamento ridotto della Sicilia occidentale che venne realizzata fra il 1910 ed il 1931 e fungeva da collegamento tra i comuni della Valle del Belice in quanto le stazioni, poste nelle immediate adiacenze degli abitati, raccoglievano l’utenza interna al territorio.

L’area attraversata dall’ex linea ferrata Castelvetrano-Partanna ha un’elevata rilevanza culturale e storica per diversi ordini di ragioni. Infatti, i territori sono accomunati da aspetti legati alla memoria storica delle comunità che hanno vissuto il tragico terremoto del 1968 e la ricostruzione dei nuovi centri abitati. E, in virtù di ciò, il percorso consente la connessione tra luoghi a forte valenza sociale: si pensi ai centri storici di Castelvetrano, Partanna e Gibellina, con il suo Museo en Plein air e il Cretto di Burri.

Dal punto di vista paesaggistico e ambientale l’area possiede risorse altrettanto rilevanti che, fruiti attraverso l’ex ferrovia, possono rivitalizzare dal punto di vista turistico l’intera Valle del Belice. Il riferimento è alla suggestiva vallata del Modione e agli uliveti del territorio castelvetranese, al sistema storico di Torre Bigini.

La 4°Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate nella Valle del Belice è un'occasione per trascorrere un originale week-end nel Belice, alla scoperta di storie e luoghi intensi e pieni di fascino. La giornata coincide con l'apertura di EPICENTRO/BELICE: Il 5 marzo, presso la sede del CRESM,in via Empedocle, si inaugura a Gibellina un nuovo spazio di cultura e aggregazione che raccoglie storie e memorie della valle del Belice. Ecco la possibilità, quindi, di trascorrere un week-end all'insegna della memoria, della riflessione politica, della bellezza del paesaggio così come del buon cibo e del buon vino.  

Programma della giornata

A SPASSO… NEL BELICE

 Ore 9.30  Raduno dei partecipanti presso il Castello Grifeo di Partanna

Ore 10.00  Avvio della passeggiata naturalistica sulla linea ferroviaria Partanna - Castelvetrano

Ore 13.00  Arrivo alla Stazione di Castelvetrano – Grigliata a cura di Adaciu                     

Ore 15.00  Visita guidata all’ex Deposito Locomotive presso la Stazione di Castelvetrano

Ore 16.00  Trasferimento al punto di partenza

Ore 16.30  Fine giornata e... arrivederci alla prossima!!!

Quote di partecipazione: adulti € 15, bambini fino a 10 anni € 10

La quota di partecipazione comprende: Gadget “Adaciu”, pranzo e materiale informativo, tessera “socio amico”, servizio di guida naturalistica, trasferimenti durante la giornata.

Si consiglia equipaggiamento da trekking. Il programma potrà subire variazioni.

Durante la manifestazione potete partecipare al concorso fotografico “A spasso... nel Belice”
Trovate qui il regolamento

Le adesioni vanno comunicate entro il 2 marzo 2011

Per informazioni e adesioni: adaciu@live.it  -  tel. 3201966525

 

16.febbraio.2011

E' NATA ADACIU COOP!

adaciu

Cari amici di Adaciu, siamo lieti di annunciarvi la nascita di ADACIU coop.

18.settembre.2010

NottARTe
La notte di Gibellina

Nottarte - la notte di gibellina

Provincia in festa
Notti bianche estate 2010
NottARTe - La notte di Gibellina

Si svolgerà il 18 settembre 2010, dal tramonto a notte fonda, una notte di concerti, performance artistiche, esibizioni di giocolieri e artisti da strada, degustazioni che coinvolgeranno il centro urbano della città di Gibellina. La manifestazione, che conta di ospitare 5000 persone, si articolerà coinvolgendo gli spazi centrali della città, in quattro momenti, fino alle tre di notte. All’interno del Sistema delle Piazze si svolgerà la Sagra della ‘nfrigghiulata, focaccia tipica del Belice, e uno spettacolo folcloristico. All’interno dello spazio di Piazza Beuys prenderà vita il Mercato dell’ingegno: una mostra mercato degli artisti e degli artigiani del panorama regionale. Strada dell’Arte e del Fuoco, lungo il Viale Indipendenza Siciliana, coinvolgerà, invece, artisti di strada, giocolieri, funamboli, band. In Piazza 15 gennaio 1968, avrà luogo il concerto finale Piazza della Musica con il coinvolgimento di band locali emergenti e gruppi noti a livello regionale.


Durante la notte è prevista l’apertura del Museo Civico d’Arte Contemporanea e del Museo delle Trame Mediterranee della Fondazione Orestiadi.
Sin dagli anni immediatamente successivi al terremoto del 1968, la vita culturale e sociale della città di Gibellina si è imperniata attorno al ruolo che le attività culturali ed artistiche possono svolgere in termini di attrattività turistica e di ricostruzione economica di un territorio.
NottARTe è un programma di manifestazioni finanziato dalla Provincia di Trapani, dall’Ente Luglio Musicale Trapanese e dall’Unione dei Comuni della Valle del Belice, che coinvolge le arti visive e tattili, le arti foniche, le arti audiovisive, l’arte drammatica e l’arte enogastronomica.

PROGRAMMA DELL’EVENTO

Ore 16.00 – Via Salvo D’acquisto
Belice Team 4 x 4
Raduno e dimostrazione di turismo su fuoristrada

ore 20.00 - Sistema delle Piazze
Sagra della ‘nfRigghIulata
Spettacolo folcloristico “Coro Erice Folk”

ore 21.30 – Piazza Joseph Beuys – Viale Belice
Mercato dell’Ingegno
Mostra mercato di artisti, artigiani e produttori enogastronomici

Ore 21.30 - Viale indipendenza
Strade del fuoco e dell’arte
Parata di artisti di strada, trampolieri, giocolieri, modellatori.
Concerto itinerante della banda musicale Gioacchino Rossini
Esposizione estemporanea d’arte

Ore 23.30 – Piazza 15 Gennaio 1968
Piazza della musica
Concerto di band locali
Concerto finale con “L'INTRAMONTABILE MALINTENTI ORCHESTRA DELUXE”

Durante tutta la Notte
Apertura del Museo d’Arte Contemporanea e del Museo delle Trame Mediterranee
Visita alle opere del Museo en plein air
Servizio di bus navetta
Performance artistiche lungo le strade e all’interno dei locali pubblici
Esibizioni e concerti nei locali

Info e comunicazioni:
Adaciu-Associazione per la Cultura del Tempo
Gioacchino De Simone
M  +39.320.1966525
gioacchinodesimone@libero.it

 

maggio.2010

Vincitore Concorso 3°Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate.

ferrovie dimenticate

Cari Amici di Adaciu, siamo lieti di annunciarvi il vincitore del Concorso organizzato in occasione della 3°Giornata delle Ferrovie Dimenticate.
Rullo di tamburi... il doppio vincitore è: Santo Tirnetta.
Complimenti!!!

 

1° classificato - Santo Tirnetta

 

2° classificato - Francesco La Bella
3° classificato - Santo Tirnetta
1°classificato foto foto 1
   

16-25.aprile.2010

XII Settimana della Cultura

XII Settimana della Cultura
La Settimana della Cultura, giunta alla dodicesima edizione, apre ancora una volta a tutti gli italiani e ai turisti stranieri le porte dei musei, monumenti, aree archeologiche, archivi e biblioteche statali.
Un evento diffuso su tutto il territorio che, anno dopo anno, riscuote un crescente successo di pubblico, segno di una voglia di cultura che non conosce crisi, a cui si aggiunge che nel caso specifico in questa iniziativa il nostro patrimonio culturale viene promosso in modo adeguato con aperture straordinarie e gratuite.

Per la prima volta il patrimonio culturale della Valle del Belìce si presenta in rete all’appuntamento promosso dal ministero Beni Culturali ed Ambientali. Per dieci giorni, dal 16 al 25 aprile, anche i musei, le aree archeologiche, le gallerie, le biblioteche e i siti storici belicini saranno gratuiti per il pubblico, con conferenze, mostre, visite guidate.
Per inaugurare la XII Settimana della Cultura, Salvalarte Belìce organizza per venerdì 16 aprile, a Santa Margherita di Belìce, al teatro Sant’Alessandro, alle ore 9.30, un convegno dal titolo “La rete museale nel Belìce, memoria ed identità di un territorio”.
Sabato 17 aprile "Viaggio nella Memoria" appuntamento itinerante ad un anno dal terremoto in Abruzzo: attraversando alcuni Comuni della Valle del Belìce a partire da Santa Margherita di Belìce e concludendo con Gibellina si percorrerà la Memoria della Valle.

 

Elenco completo delle attività

7.marzo.2010

3° Giornata Nazionale delle ferrovie dimenticate
"Chi va piano..."

 

gnfd

Siamo pronti!
Dopo la fantastica esperienza dell'anno scorso si ripete la Giornata Nazionale delle Ferrovie dimenticate.
Adaciu è in rete con le principali associazioni che sul territorio nazionale si occupano di accrescere la sensibilità sulle tematiche del turismo naturalistico e, dalla fondazione, aderisce a Co.Mo.Do. (Confederazione per la Mobilità Dolce).

Co.Mo.Do. è una confederazione di Associazioni che si occupano di mobilità alternativa, tempo libero e attività outdoor ma è anche un tavolo allargato di discussione e di proposta sui temi della mobilità dolce, dell’uso del tempo libero, del turismo e dell’attività all’aria aperta con mezzi e forme ecocompatibili.

Il 7 marzo 2010 in tutta Italia si celebra la 3ª Giornata nazionale delle Ferrovie dimenticate. La Giornata è indetta da Co.Mo.Do. con la partecipazione di WWF Italia, Legambiente, Italia Nostra, Touring Club Italiano, Federazione Italiana Amici della Bicicletta, Club Alpino Italiano e tante altre realtà nazionali e territoriali.
Sul territorio nazionale, durante la giornata, si svolgeranno oltre 70 eventi, dal Piemonte alla Sicilia, e tutti dedicati alla riscoperta del nostro patrimonio ferroviario come strumento di fruizione lenta del territorio. La Giornata nazionale delle Ferrovie dimenticate è una kermesse turistico-culturale che ha l’obiettivo di stimolare una diversa cultura del tempo, spingere al recupero delle ferrovie abbandonate sottoforma di piste ciclopedonali e recuperare le piccole ferrovie scarsamente esercitate come tracciati turistici.

Adaciu, in occasione del 7 marzo 2010 - 3ªGiornata nazionale delle Ferrovie dimenticate, organizza una giornata di eventi sul tracciato della linea ferroviaria dismessa “Gibellina-Salaparuta”. La manifestazione offre agli amanti del trekking la possibilità di svolgere tre tipi di esperienza per entrare in contatto con il sistema naturalistico della Valle del Belice che occuperanno l’intera mattinata del 7 marzo.

Vedi il programma della Giornata

Per l'elenco completo delle attività della Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate consulta il sito della manifestazione.

 

11.febbraio.2010

M'illumino di meno
Giornata del risparmio energetico

11 febbraio 20101, m'illumino di meno

Venerdì 12 febbraio 2010 si celebra - in veste completamente rinnovata - la sesta edizione di “M’illumino di meno”: la Giornata del Risparmio Energetico lanciata dalla popolare trasmissione radiofonica Caterpillar, in onda su RAI Radio 2. Dopo il successo delle scorse edizioni, con l’adesione di migliaia di ascoltatori e di intere città sia in Italia che all’estero, quest’anno l’invito a rispettare un simbolico “silenzio energetico” si trasforma in un invito a partecipare a una festa dell’energia pulita.Nelle piazze spente di tutt’Italia si accenderanno luci “virtuose” alimentate a energia rinnovabile o dimostrazioni creative di consumo efficiente, per testimoniare il passaggio da un sistema ormai al collasso ad una gestione più “illuminata” del nostro futuro.

Per raccontare questa festa dell’energia pulita, il 12 febbraio Caterpillar andrà in onda eccezionalmente dai Mercati Traianei in Roma, coinvolgendo cittadini, scuole, istituzioni e associazioni in una rassegna di luci belle, creative e pulite, escogitate ad hoc, con un concerto finale rigorosamente a impatto zero.

Su www.caterpillar.rai.it, sarà possibile segnalare la propria adesione e trovare tutti i materiali per diffondere l’iniziativa nei posti di lavoro, a scuola o nella propria città.

 

15.gennaio.2010

Convegno di presentazione del Progetto "Le Terre che tremarono"
Sala convegni della Società Operaia, Santa Ninfa (TP) ore 9.30

le terre che tremarono

A 42 anni esatti dal sisma che nel 1968 devastò la Valle del Belice, il 15 gennaio prossimo, a partire dalle 9,30, il CRESM (Centro di Ricerche Economiche e Sociali per il Meridione) presenterà, nella sala convegni della Società operaia di Santa Ninfa, “Le terre che tremarono”, il progetto della memoria utile a gettare le basi per il futuro che viene portato avanti con la partnership di CLAC (Centro Laboratorio Arti Contemporanee) di Palermo, ECO (Cooperativa ECO Culture e Viaggi) di Palermo e LE MAT (Agenzia di Sviluppo per un turismo sostenibile e responsabile).


Uno degli obiettivi più significativi del progetto, che è finanziato dalla Fondazione per il Sud, è quello di ricostruire la memoria dei luoghi che 42 anni fa furono rasi al suolo dal sisma e di realizzare un museo del tutto originale in cui troveranno spazio soprattutto testimonianze verbali e iconografiche che dovranno far diventare il luogo uno spazio di interesse turistico, culturale, storico, artistico e produttivo. Il museo, che sarà allestito nella sede del CRESM, a Gibellina, si propone di essere da stimolo soprattutto per i politici perchè evitino, in caso di calamità naturali come i terremoti, che le città devastate, così come accadde per il Belice, possano essere ridisegnate a tavolino da Roma dove all’epoca si ignorarono del tutto le battaglie contro la mafia condotte da Danilo Dolci e Lorenzo Barbera, le loro lotte per le dighe, la presenza del Comitato intercomunale per la pianificazione del Belice, gli appelli di Carlo Levi e Leonardo Sciascia e i moniti che il poeta Ignazio Buttitta rese noti con i suoi versi.
Con degli incontri già svolti nel Trapanese, nel Palermitano e nell’Agrigentino sono state acquisite informazioni su luoghi e storie locali che verranno inserite in una mappa interattiva della comunità della Valle del Belice. Allo stesso modo si sono già svolti alcuni dei laboratori legati al progetto i cui soggetti elaboratori ancora una volta conducono a riflettere sulla importanza che riveste, nella programmazione di iniziative in grado di
risollevare le sorti economiche, culturali, architettoniche, paesaggistiche e ambientali dei territori devastati, la sinergia tra enti pubblici e privati e le popolazioni vittime delle calamità naturali che devono essere ascoltate e coinvolte in ogni azione da portare avanti.
Il convegno, che si svolgerà in una sessione mattutina e in una sessione pomeridiana, costituirà anche l’occasione per mettere a confronto le esperienze delle comunità belicina e abruzzese che a distanza di 41 anni sono state accomunate dall’identica, terribile esperienza dovuta al fatto di avere subito un terremoto.
Inoltre, durante i lavori saranno proiettate alcune foto dell’archivio privato di Toni Nicolini, fotografo milanese che documentò la Marcia per la Sicilia Occidentale del 1967 e il terremoto del 1968 e il quale ha deciso di donare parte del proprio patrimonio documentale al CRESM che lo esporrà nel museo che allestirà nella propria sede di Gibellina.

I lavori della sessione mattutina saranno moderati da Giovanni Ingoglia e saranno aperti dai saluti di Giuseppe Bivona, presidente della Società operaia di Santa Ninfa, Paolo Pellicane, sindaco di Santa Ninfa e Girolamo Turano, presidente della Provincia di Trapani. Interverranno: Alessandro La Grassa, presidente del CRESM e coordinatore del progetto, Lorenzo Barbera, presidente onorario del CRESM, Umberto Dante, presidente dell’Istituto di Resistenza e Storia Contemporanea dell’Abruzzo, Cristina Alga di CLAC, Renate Goergen, di LE MAT, Francesco Mangialino, presidente della cooperativa ECO e Giorgio Righetti, direttore generale della Fondazione per il Sud.

I lavori della sessione pomeridiana saranno moderati da Alessandro La Grassa e vedranno gli interventi di Luciano Abbonato, presidente Connect Sud, Giuseppe Salluzzo e Francesco Di Trapani, presidenti rispettivamente dei circoli Legambiente Crimiso di Castelvetrano e Valle del Belice, Giovanni Catania, dirigente del Settore Programmazione, Finanziamenti e Grandi Eventi della Provincia regionale di Trapani, Gioacchino De Simone, presidente dell’associazione “Adaciu” e Rocco Lima, progettista del GAL “Elimos”.

 

L'addetto stampa
Margherita Leggio

 

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