maggio.2010

Vincitore Concorso 3°Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate.

ferrovie dimenticate

Cari Amici di Adaciu, siamo lieti di annunciarvi il vincitore del Concorso organizzato in occasione della 3°Giornata delle Ferrovie Dimenticate.
Rullo di tamburi... il doppio vincitore è: Santo Tirnetta.
Complimenti!!!

 

1° classificato - Santo Tirnetta

 

2° classificato - Francesco La Bella
3° classificato - Santo Tirnetta
1°classificato
   

16-25.aprile.2010

XII Settimana della Cultura

XII Settimana della Cultura
La Settimana della Cultura, giunta alla dodicesima edizione, apre ancora una volta a tutti gli italiani e ai turisti stranieri le porte dei musei, monumenti, aree archeologiche, archivi e biblioteche statali.
Un evento diffuso su tutto il territorio che, anno dopo anno, riscuote un crescente successo di pubblico, segno di una voglia di cultura che non conosce crisi, a cui si aggiunge che nel caso specifico in questa iniziativa il nostro patrimonio culturale viene promosso in modo adeguato con aperture straordinarie e gratuite.

Per la prima volta il patrimonio culturale della Valle del Belìce si presenta in rete all’appuntamento promosso dal ministero Beni Culturali ed Ambientali. Per dieci giorni, dal 16 al 25 aprile, anche i musei, le aree archeologiche, le gallerie, le biblioteche e i siti storici belicini saranno gratuiti per il pubblico, con conferenze, mostre, visite guidate.
Per inaugurare la XII Settimana della Cultura, Salvalarte Belìce organizza per venerdì 16 aprile, a Santa Margherita di Belìce, al teatro Sant’Alessandro, alle ore 9.30, un convegno dal titolo “La rete museale nel Belìce, memoria ed identità di un territorio”.
Sabato 17 aprile "Viaggio nella Memoria" appuntamento itinerante ad un anno dal terremoto in Abruzzo: attraversando alcuni Comuni della Valle del Belìce a partire da Santa Margherita di Belìce e concludendo con Gibellina si percorrerà la Memoria della Valle.

 

Elenco completo delle attività

 

7.marzo.2010

3° Giornata Nazionale delle ferrovie dimenticate
"Chi va piano..."

 

Siamo pronti!
Dopo la fantastica esperienza dell'anno scorso si ripete la Giornata Nazionale delle Ferrovie dimenticate.
Adaciu è in rete con le principali associazioni che sul territorio nazionale si occupano di accrescere la sensibilità sulle tematiche del turismo naturalistico e, dalla fondazione, aderisce a Co.Mo.Do. (Confederazione per la Mobilità Dolce).

Co.Mo.Do. è una confederazione di Associazioni che si occupano di mobilità alternativa, tempo libero e attività outdoor ma è anche un tavolo allargato di discussione e di proposta sui temi della mobilità dolce, dell’uso del tempo libero, del turismo e dell’attività all’aria aperta con mezzi e forme ecocompatibili.

Il 7 marzo 2010 in tutta Italia si celebra la 3ª Giornata nazionale delle Ferrovie dimenticate. La Giornata è indetta da Co.Mo.Do. con la partecipazione di WWF Italia, Legambiente, Italia Nostra, Touring Club Italiano, Federazione Italiana Amici della Bicicletta, Club Alpino Italiano e tante altre realtà nazionali e territoriali.
Sul territorio nazionale, durante la giornata, si svolgeranno oltre 70 eventi, dal Piemonte alla Sicilia, e tutti dedicati alla riscoperta del nostro patrimonio ferroviario come strumento di fruizione lenta del territorio. La Giornata nazionale delle Ferrovie dimenticate è una kermesse turistico-culturale che ha l’obiettivo di stimolare una diversa cultura del tempo, spingere al recupero delle ferrovie abbandonate sottoforma di piste ciclopedonali e recuperare le piccole ferrovie scarsamente esercitate come tracciati turistici.

Adaciu, in occasione del 7 marzo 2010 - 3ªGiornata nazionale delle Ferrovie dimenticate, organizza una giornata di eventi sul tracciato della linea ferroviaria dismessa “Gibellina-Salaparuta”. La manifestazione offre agli amanti del trekking la possibilità di svolgere tre tipi di esperienza per entrare in contatto con il sistema naturalistico della Valle del Belice che occuperanno l’intera mattinata del 7 marzo.

Vedi il programma della Giornata

Per l'elenco completo delle attività della Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate consulta il sito della manifestazione.

 

11.febbraio.2010

M'illumino di meno
Giornata del risparmio energetico

11 febbraio 20101, m'illumino di meno

Venerdì 12 febbraio 2010 si celebra - in veste completamente rinnovata - la sesta edizione di “M’illumino di meno”: la Giornata del Risparmio Energetico lanciata dalla popolare trasmissione radiofonica Caterpillar, in onda su RAI Radio 2. Dopo il successo delle scorse edizioni, con l’adesione di migliaia di ascoltatori e di intere città sia in Italia che all’estero, quest’anno l’invito a rispettare un simbolico “silenzio energetico” si trasforma in un invito a partecipare a una festa dell’energia pulita.Nelle piazze spente di tutt’Italia si accenderanno luci “virtuose” alimentate a energia rinnovabile o dimostrazioni creative di consumo efficiente, per testimoniare il passaggio da un sistema ormai al collasso ad una gestione più “illuminata” del nostro futuro.

Per raccontare questa festa dell’energia pulita, il 12 febbraio Caterpillar andrà in onda eccezionalmente dai Mercati Traianei in Roma, coinvolgendo cittadini, scuole, istituzioni e associazioni in una rassegna di luci belle, creative e pulite, escogitate ad hoc, con un concerto finale rigorosamente a impatto zero.

Su www.caterpillar.rai.it, sarà possibile segnalare la propria adesione e trovare tutti i materiali per diffondere l’iniziativa nei posti di lavoro, a scuola o nella propria città.

 

15.gennaio.2010

Convegno di presentazione del Progetto "Le Terre che tremarono"
Sala convegni della Società Operaia, Santa Ninfa (TP) ore 9.30

le terre che tremarono

A 42 anni esatti dal sisma che nel 1968 devastò la Valle del Belice, il 15 gennaio prossimo, a partire dalle 9,30, il CRESM (Centro di Ricerche Economiche e Sociali per il Meridione) presenterà, nella sala convegni della Società operaia di Santa Ninfa, “Le terre che tremarono”, il progetto della memoria utile a gettare le basi per il futuro che viene portato avanti con la partnership di CLAC (Centro Laboratorio Arti Contemporanee) di Palermo, ECO (Cooperativa ECO Culture e Viaggi) di Palermo e LE MAT (Agenzia di Sviluppo per un turismo sostenibile e responsabile).


Uno degli obiettivi più significativi del progetto, che è finanziato dalla Fondazione per il Sud, è quello di ricostruire la memoria dei luoghi che 42 anni fa furono rasi al suolo dal sisma e di realizzare un museo del tutto originale in cui troveranno spazio soprattutto testimonianze verbali e iconografiche che dovranno far diventare il luogo uno spazio di interesse turistico, culturale, storico, artistico e produttivo. Il museo, che sarà allestito nella sede del CRESM, a Gibellina, si propone di essere da stimolo soprattutto per i politici perchè evitino, in caso di calamità naturali come i terremoti, che le città devastate, così come accadde per il Belice, possano essere ridisegnate a tavolino da Roma dove all’epoca si ignorarono del tutto le battaglie contro la mafia condotte da Danilo Dolci e Lorenzo Barbera, le loro lotte per le dighe, la presenza del Comitato intercomunale per la pianificazione del Belice, gli appelli di Carlo Levi e Leonardo Sciascia e i moniti che il poeta Ignazio Buttitta rese noti con i suoi versi.
Con degli incontri già svolti nel Trapanese, nel Palermitano e nell’Agrigentino sono state acquisite informazioni su luoghi e storie locali che verranno inserite in una mappa interattiva della comunità della Valle del Belice. Allo stesso modo si sono già svolti alcuni dei laboratori legati al progetto i cui soggetti elaboratori ancora una volta conducono a riflettere sulla importanza che riveste, nella programmazione di iniziative in grado di
risollevare le sorti economiche, culturali, architettoniche, paesaggistiche e ambientali dei territori devastati, la sinergia tra enti pubblici e privati e le popolazioni vittime delle calamità naturali che devono essere ascoltate e coinvolte in ogni azione da portare avanti.
Il convegno, che si svolgerà in una sessione mattutina e in una sessione pomeridiana, costituirà anche l’occasione per mettere a confronto le esperienze delle comunità belicina e abruzzese che a distanza di 41 anni sono state accomunate dall’identica, terribile esperienza dovuta al fatto di avere subito un terremoto.
Inoltre, durante i lavori saranno proiettate alcune foto dell’archivio privato di Toni Nicolini, fotografo milanese che documentò la Marcia per la Sicilia Occidentale del 1967 e il terremoto del 1968 e il quale ha deciso di donare parte del proprio patrimonio documentale al CRESM che lo esporrà nel museo che allestirà nella propria sede di Gibellina.

I lavori della sessione mattutina saranno moderati da Giovanni Ingoglia e saranno aperti dai saluti di Giuseppe Bivona, presidente della Società operaia di Santa Ninfa, Paolo Pellicane, sindaco di Santa Ninfa e Girolamo Turano, presidente della Provincia di Trapani. Interverranno: Alessandro La Grassa, presidente del CRESM e coordinatore del progetto, Lorenzo Barbera, presidente onorario del CRESM, Umberto Dante, presidente dell’Istituto di Resistenza e Storia Contemporanea dell’Abruzzo, Cristina Alga di CLAC, Renate Goergen, di LE MAT, Francesco Mangialino, presidente della cooperativa ECO e Giorgio Righetti, direttore generale della Fondazione per il Sud.

I lavori della sessione pomeridiana saranno moderati da Alessandro La Grassa e vedranno gli interventi di Luciano Abbonato, presidente Connect Sud, Giuseppe Salluzzo e Francesco Di Trapani, presidenti rispettivamente dei circoli Legambiente Crimiso di Castelvetrano e Valle del Belice, Giovanni Catania, dirigente del Settore Programmazione, Finanziamenti e Grandi Eventi della Provincia regionale di Trapani, Gioacchino De Simone, presidente dell’associazione “Adaciu” e Rocco Lima, progettista del GAL “Elimos”.

 

L'addetto stampa
Margherita Leggio

 

22.dicembre.2009

Terza Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate

 

ferrovie dimenticate 2010

Cari Amici di Adaciu, dopo il successo avuto lo scorso anno, siamo lieti di annunciarvi che domenica 7 marzo 2010  è stata indetta da CoMoDo (Confederazione per la Mobilità Dolce) la Terza Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate.


L’obiettivo è quello di sempre, ovvero mantenere viva nell'opinione pubblica e aprire alle nuove generazioni la memoria e la conoscenza del patrimonio ferroviario come vettore della mobilità dolce , recuperare e trasformare in greenways per pedoni, ciclisti, cavalieri, disabili, bambini, anziani ecc. le ferrovie definitivamente dismesse.
La giornata sarà organizzata dall’Ufficio Stampa e Comunicazione Officine Kairòs sas.

I soggetti che intendono aderire alla  Terza Giornata 2010 sono pregati di presentare al più presto e comunque non oltre il 30 dicembre 2009 la propria proposta di partecipazione compilando la form all’indirizzo www.ferroviedimenticate.it/form.html.

Anche Adaciu aderirà all'iniziativa e presto vi fornirà tutti i dettagli della Giornata!!!

 

 

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